Croatia Coast Cup

Der Croatia Coast Cup ist eine beliebte und aufregende Mittelstreckenregatta. Die Strecke führt von Biograd nach Polesana (Pula) und zurück.

Termini nautici e gergo marinaresco

Il manuale pratico per il noleggio di yacht e gli skipper

In mare, una comunicazione precisa fa spesso la differenza tra una crociera rilassante e una situazione critica. Mentre i dizionari classici si limitano per lo più a fornire nozioni di base generali, questa guida pratica è rivolta specificatamente alle Crew di barche a noleggio, agli aspiranti skipper e ai velisti esperti. Dalle complesse manovre portuali ai moderni sistemi di sartiame, fino alla navigazione digitale: qui troverete i termini nautici e i concetti specialistici più importanti spiegati in modo conciso, preciso e immediatamente applicabile.

Guida Nautic Alliance: Terminologia nautica e linguaggio tecnico per la pratica

Chi noleggia uno yacht o assume il ruolo di skipper in mare sa bene che, in acqua, un linguaggio preciso è fondamentale per la sicurezza e l’efficienza. I termini nautici e il classico gergo marinaresco non sono un folklore ormai superato, ma uno strumento standardizzato a livello mondiale per garantire una comunicazione inequivocabile a bordo.

In questo compendio della Nautic Alliance illustriamo i principali termini tecnici nautici relativi alle manovre portuali, alla moderna tecnologia nautica, alle comunicazioni radio e alla sicurezza, in linea con la pratica a bordo dei moderni yacht a vela e a motore.

Perché è indispensabile utilizzare un linguaggio tecnico nautico preciso a bordo?

In mare, i malintesi possono portare rapidamente a situazioni critiche. Il linguaggio marinaresco si discosta volutamente dal linguaggio quotidiano per definire in modo univoco direzioni, posizioni e azioni, indipendentemente dalla posizione di chi ascolta.

Soprattutto nelle manovre portuali in cui intervengono vento e corrente, è la chiarezza delle istruzioni a determinare il successo dell’operazione. Ecco i termini tecnici più importanti relativi alla manovra di ormeggio:

Sporgenza anteriore e posteriore

Una “spring” è una cima di ormeggio che corre in diagonale dallo yacht al pontile.

  • Sporgenza: si estende dalla prua verso poppa (la parte posteriore) fino al pontile. Impedisce alla nave di andare alla deriva in avanti.
  • Achterspring: si estende dalla poppa verso prua fino al pontile. Impedisce il movimento all’indietro.

Evaporazione nel serbatoio di espansione

Una classica manovra portuale per allontanare uno yacht dal molo in presenza di vento di terra o in spazi ristretti. In questo caso, l’imbarcazione viene ruotata contro la cima di ormeggio con una leggera spinta in avanti, in modo che la poppa si allontani e si liberi.

Cima di ormeggio (cima di ormeggio)

Una cima ancorata al fondale marino a un blocco di cemento (pietra di ormeggio), utilizzata per ormeggiare la prua in porto. L’estremità superiore viene fissata al molo e condotta in avanti verso la prua.

Investire secondo i principi della Chiesa cattolica romana

Il metodo di ormeggio più diffuso nell’area del Mediterraneo: lo yacht viene ormeggiato con la poppa rivolta verso il molo e viene tenuto in posizione a prua tramite una cima di ormeggio o la propria ancora.

I moderni yacht a noleggio della flotta Nautic Alliance sono dotati di sistemi di sartiame e di coperta all’avanguardia. Per sfruttare appieno il potenziale dello yacht, gli skipper dovrebbero conoscere bene i seguenti termini:

Elica di prua (Bow Thruster)

Ausilio alla manovra

Elica di spinta trasversale idraulica o elettrica a prua, per facilitare le manovre portuali in spazi ristretti

Lazy-Bag e Lazy-Jacks

Recupero della vela

Sistema di scotte (Lazy-Jacks) con telo di copertura integrato (Lazy Bag) che sostiene e fissa la randa durante l’ammainata.

Genova avvolgibile / Randa avvolgibile

Guida alla vela

Vele che vengono avvolte attorno a un tirante profilato o all’interno dell’albero tramite un sistema di avvolgimento.

Bullenstander

Sistemi di sicurezza

Una cima di sicurezza che va dal boma alla prua, che impedisce che il boma finisca pericolosamente e involontariamente oltre lo strallo (patenthalse).

Cunningham

Assetto della vela

Una cima di regolazione sul bordo inferiore della randa per regolare la tensione del bordo di prua e la profondità del profilo

Navigazione, elettronica e radiocomunicazioni marittime (GMDSS)

La navigazione digitale ha rivoluzionato la navigazione marittima. Tuttavia, i concetti fondamentali e gli standard VHF rimangono il fulcro di ogni traversata sicura.

AIS (Sistema di identificazione automatica)

Un sistema di transponder radio che trasmette in tempo reale rotta, velocità, numero MMSI e posizione dell’imbarcazione alle imbarcazioni circostanti e ai chartplotter. Indispensabile per la prevenzione delle collisioni di notte e in condizioni di nebbia.

Errore di tracciamento trasversale (XTE)

La deviazione laterale (in miglia nautiche o metri) della rotta effettiva della nave rispetto alla rotta prevista tra due waypoint.

Mayday vs. Pan-Pan vs. Securité

Nelle comunicazioni radio marittime (VHF) vigono chiare priorità per le chiamate di emergenza:

SECURITÉ (comunicato di sicurezza): Avvisi importanti relativi alla navigazione o alle condizioni meteorologiche.

MAYDAY (chiamata di emergenza): pericolo immediato per la vita o rischio di perdita della nave (massima priorità).

PAN-PAN (chiamata di emergenza): segnalazione urgente relativa alla sicurezza di una nave o di una persona (ad es. avaria al motore al largo della costa).

Un uomo alla guida di uno yacht sotto il sole splendente, che incarna lo stile nautico e lo spirito d’avventura in mare aperto.

Scheda riassuntiva di Nautic Alliance

Brevi definizioni per skipper

  • Avanzata: guinzaglio diagonale dalla parte anteriore a quella posteriore fino al pontile (ferma la deriva in avanti)
  • Achterspring: lenza diagonale da dietro verso davanti fino al pontile (impedisce la deriva all’indietro)
  • Bullenstander: cordino di sicurezza contro la strambata involontaria
  • AIS: Sistema di identificazione automatica per l’allerta di collisione
  • Ormeggio: cavo di ormeggio ancorato al fondale nel Mediterraneo
  • XTE: scostamento dalla rotta prevista (Cross Track Error)
  • Offset dell’ecoscandaglio: valore di correzione del misuratore di profondità (misurato dalla chiglia all’acqua)

Mentre i principianti imparano nozioni come “al vento”, gli skipper esperti utilizzano termini collaudati nella pratica per la tattica e l’analisi meteorologica:

Navigazione in condizioni di maltempo: l’applicazione di specifiche tecniche di navigazione (ad esempio, navigare alla deriva, calare l’ancora galleggiante o issare il fiocco da tempesta) per mantenere una nave in sicurezza in mare aperto in caso di maltempo.

Velocità reale del vento (TWS) e velocità apparente del vento (AWS): la TWS è la velocità reale del vento rispetto al suolo; l’AWS è la velocità apparente del vento percepita dalla Crew a bordo (combinazione tra vento reale e vento relativo).

Rotazione del vento: rotazione verso destra (veering) vs. rotazione all’indietro (backing): per “rotazione verso destra” si intende che il vento ruota in senso orario (ad esempio, da sud a ovest). Per “rotazione all’indietro” si intende una rotazione in senso antiorario.

Navigare in sicurezza con la lingua giusta a bordo

L’uso preciso del gergo nautico è ben più di una semplice tradizione: è la base per la sicurezza, l’efficienza e un equipaggio affiatato in mare. Chi non solo conosce termini come «Vorspring», «Bullenstander» o «AIS», ma è in grado di comunicarli con chiarezza al momento giusto, è in grado di gestire con sicurezza anche manovre portuali complesse e situazioni impreviste. La padronanza di questo vocabolario infonde fiducia all’intera Crew e garantisce una crociera all’insegna del relax.

Il glossario dello skipper per la pratica del noleggio

Lettera

Termine velistico

Spiegazione e rilevanza pratica

A

strallo di poppa

Cavo metallico o fune in fibra sintetica per fissare l’albero verso poppa. Su molti yacht a noleggio è regolabile, per piegare l’albero e appiattire la randa.

B

retro

Tendimento del pennone verso poppa, azionato alternativamente, presente soprattutto negli armamenti da competizione o nelle armature da cutter.

C

Cunningham

Corda di regolazione sul lordo della randa, che serve a regolare la profondità del profilo e la curvatura della vela all’aumentare del vento.

D

Dirk

Una cima che va dalla cima dell’albero alla punta del boma e che tiene fermo il boma quando la randa è ammainata.

E

Offset dell’ecoscandaglio

Valore di correzione dell’indicatore di profondità sul chartplotter, impostabile a scelta a partire dalla linea di galleggiamento, dal sensore o dal bordo inferiore della chiglia

F

Caduta (caduta in volo a vela)

Corda utilizzata per issare una vela (ad esempio, drizza della randa, drizza del genoa, drizza dello spinnaker). A differenza della scotta, questa corda scorre in senso verticale.

G

Baccello di genovese

Cime di comando per la manovra della vela di prua (genova). Vengono azionate tramite i verricelli in pozzetto e utilizzate per stringere o allentare la vela.

H

rotta di mezzo vento

Rotta in cui il vento soffia lateralmente sulla nave con un angolo di 90°. Spesso è la rotta più veloce e stabile.

I

Regolazione interna (Inhauler)

Sistema per guidare la scotta del genoa verso l’interno, al fine di navigare con angoli di bolina più stretti (angoli più chiusi) nelle rotte di bolina.

J

Jockel

Termine colloquiale usato dai velisti per indicare il motore diesel della barca / il motore di bordo dello yacht.

K

Morsettiera (Spinlock)

Serie di morsetti di fissaggio sul tetto della cabina, utilizzati per bloccare le cime di terzarolo, le cime di estensione e le cime di terzarolo.

L

Lazy-Jacks

Sistema di cime che va dall’albero al boma e che, durante l’ammainamento della randa, impedisce alla tela di cadere sul ponte.

M

Traccia del pilone (base del pilone)

La base sul ponte o sulla chiglia su cui poggia ed è fissato l’albero dello yacht.

N

Nock (Baumnock)

L’estremità posteriore del boma o del boma dello spinnaker.

O

Outhaul (tenditore della corda inferiore)

Corda fissata alla botte, utilizzata per tendere il bordo inferiore della randa verso poppa, in modo da regolarla in modo che risulti più piatta.

P

Patenthalse

Pericoloso movimento incontrollato del boma in caso di vento in poppa. Viene messo in sicurezza tramite un puntone di boma.

Q

Impianto di spinta trasversale

Termine tecnico che indica l’elica di prua o di poppa utilizzata come ausilio alla manovra in porto.

R

corda di terzarolo

Corda del sistema Bindereff, utilizzata per avvicinare la tela della vela al boma quando si riduce la superficie velica.

S

Schotstek

Nodo marinaro per unire due corde di diverso spessore.

T

Telltales (filamenti di vento)

Strisce di tessuto o filo sulla tela della vela (o nel sartiame) che indicano allo skipper il flusso laminare dell’aria sulla vela

U

bordo inferiore

Il bordo inferiore di una vela, che corre parallelo al boma o al ponte.

V

staggio

Cavo metallico utilizzato per fissare l’albero in avanti, sul quale solitamente viene issata o arrotolata la vela di prua (foc/genova).

W

Vite di fissaggio (Pütting)

Elemento di tensionamento filettato per la regolazione precisa della tensione dei tiranti e degli stralli nell’attrezzatura.

X

XTE (errore trasversale)

Valore di navigazione sul GPS: scostamento dell’imbarcazione, espresso in metri o miglia nautiche, rispetto alla rotta prevista tracciata.

Y

Check-in dello yacht

La consegna tecnica dettagliata dello yacht a noleggio all’inizio della crociera (controllo dell’attrezzatura, del motore, dell’elettronica e della sicurezza)

Z

Anodo di zinco (anodo sacrificale)

Blocco metallico posizionato sul Saildrive, sull’elica o sullo scafo, che si sacrifica per via dell’elettrolisi al fine di proteggere il motore o il sistema di propulsione dalla corrosione.

FAQ

Domande frequenti sui termini nautici

Quando si getta l’ancora, lo yacht si fissa al fondale marino con la propria ancora e la catena. Nell’ormeggio a moio si utilizza una catena o una cima fissa, ancorata al fondale e fissata al molo.

Uno yacht a noleggio gestito a fini commerciali può, a determinate condizioni, rientrare in un progetto di investimento in cui viene valutata anche la detrazione per investimenti. Il soddisfacimento dei requisiti di legge dipende, tra l’altro, dall’utilizzo previsto, dalla struttura aziendale e da ulteriori fattori fiscali. Per questo motivo è indispensabile una consulenza fiscale personalizzata.

Nel gergo marinaresco non esiste la parola “corda”. A seconda della funzione, si parla di cime (ormeggi), cordame, scotte (comandi delle vele) o drizze (per issare le vele).

Una “patenthalse” è il ribaltamento improvviso e incontrollato del boma in presenza di vento in poppa, che può causare gravi lesioni e danni alle attrezzature. Si previene utilizzando un bullenstander fissato.

Il vento vero (True Wind) è la velocità effettiva del vento rispetto al fondo. Il vento apparente (Apparent Wind) è il vento percepito a bordo dello yacht in navigazione, dato dalla somma del vento vero e del vento di prua.

Il termine “reffen” indica la riduzione della superficie effettiva della vela all’aumentare dell’intensità del vento, al fine di ridurre lo sbandamento (inclinazione laterale) e mantenere il controllo dello yacht.

Descrive l’attracco con la poppa rivolta verso il molo, utilizzando una cima di ormeggio o l’ancora di prua: lo stile di attracco standard nei porti turistici del Mediterraneo.

AIS è l’acronimo di Automatic Identification System. Questo sistema trasmette e riceve dati relativi alle imbarcazioni (posizione, rotta, MMSI) tramite radio VHF al fine di evitare collisioni.

Il lato di bolina è il lato di un oggetto o di una nave esposto al vento; il lato di sottovento è il lato non esposto al vento (al riparo dal vento).

È l’ordine impartito dallo skipper alla Crew affinché si tenga pronto alle proprie postazioni e prepari le cime, i verricelli o le attrezzature di bordo necessarie per una manovra imminente.

Mit Freunden teilen: